Leonardo da vinci

Vogliamo incasellare Leonardo da Vinci come un multipotenziale? Non so se ne sarebbe stato felice, visto che chi possiede questo dono o capacità generalmente rifiuta le etichette. Ma sicuramente riconoscerebbe nella multipotenzialità un pregio non da poco, sempre più stimato ai nostri giorni.

 

Quali sono le sue qualità di spicco che possono portarci a questa conclusione circa il grande genio da Vinci? Sicuramente i suoi capolavori artistici svelano dei segreti riguardanti la sua personalità che ci aiutano a conoscere meglio il Maestro e a decifrare in maniera più completa il suo potenziale.

Leonardo da Vinci: l’uomo dietro l’artista

Leonardo da Vinci era un uomo che si stancava spesso durante il procedere di alcuni progetti e a volte, addirittura, li accantonava. Faceva questo non per mancanza di determinazione o rigore, ma spesso preferiva rivolgere l’attenzione a nuove idee e ispirazioni. A volte è stata la mancanza di alcuni materiali a tradirlo, come nel caso della pittura murale “Battaglia di anghiari”, rimasta quindi incompiuta. In altri casi furono proprio coloro che avevano commissionato l’esecuzione di un’opera a tirarsi indietro a lavori iniziati. Una cosa è certa, che il grande scultore e pittore, spesso si ritrovava a portare avanti anche 5 progetti contemporaneamente e di diverso tipo.

Stiamo parlando di un uomo di forti emozioni? I suoi dipinti parlano chiaro. Basti pensare all’Ultima Cena e alla profondità e concretezza dei sentimenti che emergono da un singolo sguardo o gesto della mano.

Leonardo da vinci multipotenziale
Leonardo da vinci multipotenziale

Leonardo da Vinci: un multipotenziale curioso

Certo alla base del concetto di multipotenzialità non può mancare la curiosità, qualità che spesso spinge alla ricerca di nuova conoscenza, interessi e abilità. Ampliare la propria visione delle cose in senso orizzontale, differentemente da chi approfondisce verticalmente solo la propria materia tramite studio ed esperienza, lo rendono un multipotenziale d’eccellenza.

Vorrei citare un aneddoto che dimostra curiosità e furbizia dell’inventore eclettico. Desiderava a tal punto lavorare per Ludovico Maria Sforza detto Il Moro, che si informò circa le sue più grandi passioni prima di presentare, se così possiamo dire, il suo Curriculum Vitae. Improvvisamente, Leonardo divenne esperto di guerra e arte, citando il suo lavoro di scultura e pittura per ultimi. I progetti presentati nel curriculum si trasformarono in prestigiosi pezzi che oggi vediamo esposti nei musei, come macchine volanti e attrezzatura per ponti e fortezze, anche se in realtà non vennero mai realizzati.

Ma grazie a un pizzico di furbizia e curiosità, nonché di coraggio e fiducia nel proprio potenziale, il Genio conquistò il suo lavoro per il Moro tanto ambito.

Gioconda Leonardo da vinci
Gioconda Leonardo da vinci

Ecletticità e flessibilità al servizio delle generazioni future

L’ecletticità e la flessibilità di Leonardo da Vinci non hanno evidenziato una mera e semplice soddisfazione personale nel dedicarsi ad una vasta tipologia di attività. Possiamo evidenziare una grande generosità di Leonardo nel trasmettere le sue conoscenze alle generazioni future.

Perché possiamo dire questo? Il modo in cui scriveva sul suo famoso Libretto di appunti denota il desiderio che tutto fosse ben comprensibile e leggibile da altri lettori. La scrittura in corsivo da destra verso sinistra dimostra anche la sua accortezza nel cercare di evitare qualsiasi ombra o macchia di inchiostro sul foglio.

Empatia e problem solving

I progetti di Leonardo dimostrano grande empatia nei confronti delle persone e delle loro necessità. Le sue innovazioni erano volte al problem solving e alla necessità di semplificare gli sforzi e le fatiche anche della quotidianità. Non a caso tra i suoi progetti, compaiono calcolatrici, aeroplani, ventilatori e salvagenti.

Creatività ed eccellenza in più settori

La diversità delle opere firmate da Leonardo da Vinci dimostra la sua grande creatività. Infatti, il suo estro artistico fu decisamente innovativo per la sua epoca e, unito alle sue competenze matematiche, diede vita a capolavori unici, ricchi di misteri, enigmi e dal realismo impressionante.

Anche il suo curriculum vanta ben oltre 14 titoli, tra questi alcuni ben differenti tra di loro, come quello di scienziato, musicista, filosofo, anatomista, pittore, matematico, ingegnere e architetto. La cosa straordinaria da riconoscere è anche l’eccellenza raggiunta in ognuno di questi ambiti, cosa assai rara.

A quell’epoca una persona con molteplici capacità era molto apprezzata e stimata e l’uomo di cultura veniva preso ad esempio. Si parla anche di “uomo universale”, incline a disparate discipline.

Leonardo da Vinci multipotenziale d’eccellenza

Sicuramente, qualità come la creatività, l’ecletticità, la flessibilità, la curiosità, l’empatia, l’intraprendenza, il coraggio hanno reso Leonardo da Vinci un multipotenziale d’eccellenza.

Esempi come quelli del Genio dimostrano che il fatto di non possedere una vocazione specifica solo per un settore o materia non esclude la possibilità di poter essere estremamente competenti in altri ambiti. Spesso sono il suo amore per l’estetica, evidente dai suoi numerosi schizzi e progetti, ad emergere in maniera prepotente. Ma sono proprio l’insieme delle sue qualità e del suo essere così pieno di capacità e risorse ad averlo reso un uomo pioniere o precursore dei tempi.

Multiponzialità Leonardo da vinci
Multiponzialità Leonardo da vinci

 

 

Emiliano Brinci marketing manager
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Emiliano brinci coprywriter